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cybersecurity audit

Uno dei rischi ​​più comuni, che un’azienda potrebbe correre, è quello di ritenere che le sue soluzioni di sicurezza informatica possano essere implementate e gestite attraverso valutazioni del rischio standard.

 

Questo approccio può causare importanti problemi organizzativi poiché, il rapido sviluppo della tecnologia, prevede il continuo insorgere di minacce nuove e, di conseguenza, la necessità di essere sempre “sul pezzo” per affrontarle e contenerle.

 

In questo articolo, tratteremo i passaggi necessari per creare una valutazione approfondita e ad ampio raggio del rischio per la sicurezza informatica della tua azienda.

Cos’è un cybersecurity audit? Perchè è necessario?

 

Una valutazione dello stato dell’arte, in materia di sicurezza informatica, è un’azione imprescindibile per un’azienda e le sue sorti. Questa prassi consente di determinare come e perché si utilizzano determinate tecnologie all’interno della tua azienda. Ciò ti permette, inoltre, di creare obiettivi e parametri, che ti danno la possibilità di:

 

Definire standard di sicurezza: potrai decidere quali sono i tuoi principi di sicurezza e come verranno comunicati a tutti all’interno dell’organizzazione.

 

Seguire le regole e leggi: il tuo audit ti mostrerà se le tue soluzioni informatiche aderiscono non solo ai tuoi standard, ma a qualsiasi normativa esterna obbligatoria.

 

Riempire gli spazi vuoti: un controllo approfondito individuerà eventuali lacune nelle misure di sicurezza. Sarai così in grado di correggere tutto ciò che è necessario, per migliorare il tuo sistema attuale e identificare il rendimento delle tue soluzioni esistenti.

 

Come eseguire un cybersecurity audit approfondito: esterno vs. interno

 

Esistono diversi modi per raccogliere i dati utili al cybersecurity audit, ma bisogna prima decidere se si desidera effettuare un controllo interno o esterno.

 

I revisori esterni sono in grado di offrire una vasta gamma di conoscenze ed esperienze, il che consente loro di identificare in maniera efficace i difetti di sicurezza ed i potenziali ambiti di violazione della tua infrastruttura informatica.

 

Il successo del tuo audit dipenderà, però, dalla tua capacità di comunicare con il tuo auditor. Se al revisore non viene concesso l’accesso ai tipi di dati di cui hanno bisogno prontamente, ci vorrà più tempo, il che aumenta inutilmente i costi e potrebbe produrre risultati errati.

 

In alternativa, gli audit interni sono un’opzione meno costosa e più praticata dalla maggior parte dei proprietari di piccole e medie imprese. Poiché si è già a conoscenza dei processi aziendali, si pensa di poter raccogliere i dati di cui si ha bisogno abbastanza facilmente.

 

Sebbene un audit interno possa sembrare meno laborioso e complesso, in realtà non è così semplice stabilire obiettivi e indicatori chiave di prestazione e garantire che le politiche aziendali siano tutte allineate al loro rispetto. Questo perchè, nella maggior parte delle PMI, mancano le competenze necessarie e fare questo tipo di valutazioni.

 

Quali rischi affrontiamo?

 

Durante un audit svolto da società specializzate, dopo aver deciso le risorse ed i processi più preziosi per l’azienda, è necessario identificare ciò che costituisce una minaccia per loro.

 

Questo è un passaggio fondamentale nel processo, poiché si potrebbe dover affrontare qualsiasi cosa. Dalla protezione della password dei dipendenti alle violazioni dei dati, fino alla minaccia di catastrofi come incendi e cortocircuiti (soprattutto nel caso di attacchi a dispositivi IoT). L’elenco potrebbe essere praticamente infinito, poiché non sarai mai in grado di proteggerti da ogni possibile minaccia.

 

Fintanto che poni in primo piano ciò che è assolutamente cruciale per la gestione quotidiana della tua attività nel cybersecurity audit, stai prendendo tutte le misure ragionevoli per proteggere i tuoi dipendenti e la tua azienda da potenziali minacce informatiche.

 

Di seguito abbiamo elencato alcuni dei pericoli più comuni:

 

I dipendenti: Una catena è forte solo quanto l’anello più debole e se i tuoi dipendenti non agiscono come la tua prima linea di difesa, è sufficiente a minacciare l’integrità dell’intera infrastruttura. Chiediti: i miei dipendenti sono formati nella sicurezza informatica? Potrebbero identificare attività sospette e seguire protocolli di sicurezza definiti?

 

Phishing: Gli attacchi di phishing sono uno dei principali colpevoli quando si tratta di violazioni dei dati. Molti tentativi di phishing sono persino in grado di aggirare le misure di sicurezza predefinite, motivo per cui è importante che i tuoi dipendenti siano addestrati a individuare questo tipo di attività.

 

Minacce interne: Nessuno vuole pensare che un membro interno dello staff possa o voglia danneggiare la propria attività, sia accidentalmente che maliziosamente. Sfortunatamente però, succede. Ed è un problema abbastanza comune.

 

Attacchi di Denial of Service distribuiti: Una violazione di DDoS attacca essenzialmente un bersaglio (comunemente un server web), lo sovraccarica e gli impedisce di funzionare come dovrebbe. Questa situazione potrebbe manifestarsi con i siti Web di e-commerce.

 

Password vulnerabili: Nel 2018 l’81% delle violazioni dei dati è stato attribuito a password deboli. Le password deboli o acquisite illegalmente sono la tecnica più comune utilizzata dagli hacker per accedere a una rete.

 

Malware: Il malware potrebbe rappresentare una varietà di minacce diverse, come cavalli di Troia, spyware, worm e il crescente pericolo del ransomware.

 

Dispositivi di terze parti:Se consenti ai tuoi dipendenti di connettere i loro dispositivi al WiFi o l’uso di chiavette USB, potresti indebolire involontariamente i tuoi protocolli di sicurezza.

 

Le attuali misure stanno funzionando?

 

Una volta identificate le minacce che potresti dover affrontare, dovrai valutare se le tue attuali misure di sicurezza sono in grado di difendere la tua infrastruttura informatica.

 

A questo punto, è opportuno valutare tutte le misure di sicurezza per individuare le debolezze. Questo è un passaggio in cui un revisore esterno potrebbe essere particolarmente utile, in quanto non vi sono pregiudizi interni che potrebbero influire sui risultati del cybersecurity audit.

 

Come posso utilizzare i risultati del cybersecurity audit?

 

L’ultima parte dell’audit richiede che tu prenda il tuo elenco prioritario di minacce e decida come procedere con le misure di sicurezza per neutralizzare o sradicare il rischio di minaccia.

 

A seconda della tua attività, del settore in cui operi e del livello di sicurezza richiesto, l’elenco avrà un aspetto diverso. Di seguito abbiamo messo in evidenza alcune delle soluzioni di sicurezza più comuni da considerare:

 

Backup: Con la crescente dipendenza dalla tecnologia sul posto di lavoro, molte aziende sono ora completamente prive di supporti cartacei. Ciò comporta un onere per l’archiviazione e i backup online. Si ritiene che quasi la metà di tutte le piccole e medie imprese non disponga di un piano di backup e recupero dei dati. Assicurati di eseguire regolarmente il backup dei dati e isolarli dalla tua rete principale.

 

Protezione e-mail: Come abbiamo già detto, gli attacchi di phishing sono in aumento e ciò può essere in parte attribuito al fatto che sono sempre più sofisticati e difficili da individuare. Basta un clic su un’e-mail di phishing per consentire all’autore del reato di accedere ai tuoi dati. I filtri antispam sono lì per aiutare a eliminare questo tipo di email, ma i dipendenti addestrati a riconoscerli sono molto più efficaci.

 

Aggiornamenti software: Gli aggiornamenti software contengono spesso le ultime patch di sicurezza che sono assolutamente cruciali per la sicurezza della macchina. Questo è il motivo per cui è così importante imporre aggiornamenti manuali nel piano di sicurezza per garantire che tutte le macchine della rete siano aggiornate.

 

Gestione password: Gli esseri umani non sono “progettati” per ricordare centinaia di password uniche e complesse, motivo per cui tendiamo a fare affidamento sulle variazioni delle stesse password più e più volte. Investire nel software di gestione delle password significa che password uniche e complicate possono essere salvate nel software e utilizzate quando qualcuno deve accedere a qualcosa. Ciò elimina il rischio presentato creando fogli di calcolo di password ampiamente condivisi e li rende molto più difficili da indovinare per qualcuno.

 

Monitoraggio della rete: I criminali informatici non avranno bisogno di un secondo invito per accedere alla tua rete. Per contrastare questa minaccia, vale la pena fare affidarsi ai servizi avanzati di monitoraggio della rete, come quelli che operiamo noi di FiveFold,  che potrebbero avvisarti di qualsiasi attività sospetta, come tentativi di accesso da fonti discutibili.

 

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Ti ricordiamo che, soprattutto in periodi di possibile sovraccarico di traffico come questo, avere un piano d’azione per la sicurezza informatica in azienda è fondamentale. Il cybersecurity audit è il primo passo per stilare in maniera efficace questo piano.

 

#LetsDoITtogether

 

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